Matador Azzurro e' stato Mario Balotelli, con una doppietta: il primo gol e' nato in virtu' di un'invenzione di Cassano che, smarcatosi, e' riuscito a metter in mezzo per Balotelli che ha segnato di testa.
Il secondo gol e' nato sul piu' classico dei contropiedi, con Riccardo Montolivo a lanciare per Balotelli che, sul filo del fuorigioco, si e' portato la palla avanti e, appena dentro l'area tedesca, ha lasciato partire una gran palla che si e' infilata all'incrocio dei pali alla sinistra del portiere tedesco Neuer.
La partita era iniziata, tuttavia, con quelche rischio per l'Italia: a seminare panico nelle nostre linee difensive era stato in particolare Ozil e Khedira, che si sono resi protagonisti anche di un paio di conclusioni potenti e precise da fuori area, sulle quali si e' superato Buffon. Il portierone azzurro e' stato impegnato anche da Hummels e Kroos.
Il primo gol di Balotelli, tuttavia, sembra aver tagliato le gambe ai tedeschi che, di li' in poi, hanno sofferto a trovare la strada per la porta, esponendosi cosi' al contropiede degli italiani. Il secondo gol, infine, ha annichilito i Bianchi.Nella ripresa esce Cassano entra Alessandro Diamanti. Poi al 70' Balotelli sostituito da Di Natale.
“Noi ci siamo, dico solo che quando si parla di Italia bisogna stare tutti molto attenti. Abbiamo fatto una gara straordinaria“. Cesare Prandelli è raggiante dopo aver compiuto la più grande impresa della sua carriera di allenatore. Il ct azzurro si coccola i suoi due pupilli su cui ha puntato contro le critiche di parte della stampa italiana: “Abbiamo fatto sul campo quello che pensavamo che potesse metterli in crisi, giocando centralmente e cercando l’uno contro uno di Cassano. Se è la miglior partita della carriera di Balotelli? La sua carriera è appena cominciata”.
Il pensiero di Prandelli sul capitano, Gianluigi Buffon: “Ora arriva la partita più importante dell’Europeo: il sogno è appena cominciato. Troveremo le energie: anche loro ne hanno spese tante, domenica partiremo alla pari, anche se loro sono i favoriti. Buffon? È un grande campione, voleva vincere e il fatto che non siano state sfruttate le 3,4 occasioni finali, non gli è andata giù. Si sa com’è il calcio, basta un rigore, un errore e si butta via una vittoria meritata. Sono certo che se fossimo andati ai supplementari avremmo perso 5-2. Avevamo dominato la partita… Sul 3-0 non avremmo sofferto e invece…“.
Balotelli, il re della serata. Le sue parole descrivono, anche per lui come per Prandelli, la vetta della carriera calcistica toccata contro la Germania. Ma c’è ancora un duro ostacolo da superare:
'A fine partita sono andato ad abbracciare mia madre. Questo è un momento che aspettavo da tanto. In finale ci sarà anche papà, magari ne devo fare quattro. Per la classifica cannonieri, però, me ne serve ancora uno di gol, ci proverò. Cassano? Solo lui può fare una cosa del genere, è stato fantastico. L’esultanza? Ve l’ho detto che stavolta l’avrei fatta. La statua? Si sono arrabbiati perché hanno visto il mio fisico e me lo invidiano.
Il cambio? Avevo i crampi, il mister mi ha chiesto come stavo ma ormai la sostituzione era avvenuta. Va bene così. Tornare a giocare in Italia? Non ci penso adesso, io gioco in Inghilterra e nonostante li abbia eliminati, so che i tifosi del City mi vogliono bene. Non so se è la svolta della mia carriera, di certo è la serata più bella della mia vita. Ora aspetto domenica, spero che sarà ancora più bella. Come si batte la Spagna? Stando tranquilli, senza innervosirci, giocando il nostro calcio'.
Francesco Surace










