Ore 14.36 - Gli avvocati della Juventus, Chiappero e De Rensis, hanno chiesto la ricusazione della Disciplinare presieduta da Sergio Artico. La teoria è semplice: la commissione ha già giudicato gli accusati sul patteggiamento e non potrebbe esprimere un nuovo giudizio. Probabilità che la richiesta venga accolta? Minime.
Ore 14.30 - La situazione è chiara, la commissione giudicante presieduta da Sergio Artico non ha ritenuto congrui i patteggiamenti conclusi da Palazzi. Solo due ex del Siena (Cristian Stellini e Daniele Faggiano) hanno visto la pena confermata con questo meccanismo mentre per il resto dello staff di Conte e per Conte stesso le alternative sono due:
1. Una nuova richiesta di patteggiamento (con pena al rialzo)
2. Affrontare il processo sportivo.
0re 14.28 - La Disciplinare ha accettato i patteggiamenti per: Da Costa, Gervasoni, Larrondo, Stellini, il Torino Calcio (-1 punto), Varese (-1 punto).
Ore 14.18 - Patteggiamento Antonio Conte Respinto dalla Disciplinare, pena non congrua, si va al Processo. Ora l’allenatore della Juventus rischia una lunga squalifica, almeno 6 mesi che potrebbero diventare un anno.
Respinti anche i patteggiamenti di tutto lo staff di Conte: Angelo Alessio, Giorgio D’Urbano e Marco Savorani. Stessa sorte per il Siena che ora rischia una penalizzazione molto più corposa in termini di punti da scontare nel prossimo campionato.
Viene invece accettato il patteggiamento per il “pentito” Filippo Carobbio che, nonostante gli vengano attribuiti dallo stesso Palazzi diversi illeciti sportivi (compresi quelli nelle partite oggetto delle accuse a Conte) prende 4 mesi oltre all’anno e 8 mesi del primo processo.
Tutto confermato. Nell’udienza di fronte alla Commissione Disciplinare della FIGC il Procuratore Stefano Palazzi ha esposto le conclusione degli accordi per il patteggiamento di tutti i soggetti coinvolti nel procedimento che l’hanno richiesta. Ecco i principali sviluppi in diretta.
Ore 12.30 La Disciplinare è riunita per decidere se ratificare o meno (sono possibili anche sconti ulteriori o aumenti rispetto alle richieste) gli accordi sottoscritti da Palazzi con gli accusati.
Ore 11.55 La Procura ha raggiunto un accordo con l’accusato più “illustre” di questa tranche dell’inchiesta sul Calcioscommesse: Antonio Conte.
L’allenatore della Juventus di concerto con la società, così come anticipato da diversi giornali nei giorni scorsi, patteggerà 3 mesi di squalifica e 200 mila euro di multa per le due omesse denunce per le partite Novara - Siena e Albinoleffe - Siena.
L’accordo arriva sulla base del “patteggiamento tecnico”, articolo 23 del codice di Giustizia Sportiva, che non prevede ammissione di colpa da parte dell’accusato.
Ora si attende che la Disciplinare “convalidi” l’esito dell’accordo fra l’accusa rappresentata da Palazzi e i soggetti coinvolti.
Altre richieste di patteggiamento, nel dettaglio:
Antonio Conte: 7 mesi richiesti, 4 mesi con patteggiamento che diventano 3 con il pagamento della multa da 200 mila euro
Angelo Alessio (vice Conte): 2 mesi dai 4 richiesti più 60 mila euro di multa
Siena: -5 punti e 40 mila euro di multa
Torino: -1 punto e 30 mila euro di multa
Giorgio D’Urbano e Marco Savorani (staff tecnico di Conte): 4 mesi di squalifica dai 6 richiesti)
Cristian Stellini: patteggiamento con articolo 24, ammissione di colpa, impossibile per lui il solo articolo 23 essendogli contestato l’Illecito Sportivo e non la semplice omessa denuncia per Albinoleffe - Siena, 2 anni e 6 mesi più 50 mila euro di multa
Varese: -1 punto
Filippo Carobbio: 4 mesi che si sommano ad un anno e 8 mesi da condanna precedente, per diversi illeciti sportivi e alcune omesse denunce
Angelo Da Costa Junior: 6 mesi ridotti a 3 più 30 mila euro di multa
Mirko Poloni (vice allenatore Albinoleffe all’epoca): 4 mesi in continuazione della precedente condanna
Daniele Faggiano (osservatore Siena): 6 mesi ridotti a 4 per omessa denuncia
Luigi Sala: 2 anni di squalifica per un illecito
Dario Passoni: 4 mesi in continuazione alla precedente condanna
Carlo Gervasoni: 23 mesi in continuazione con la precedente condanna
Marcello Larrondo: Lo stesso Palazzi derubrica l’illecito in Novara - Siena ad omessa denuncia chiedendo 3 mesi 20 giorni, più 30mila euro di multa patteggiati.
Francesco Surace










