Nessun tentativo (blasfemo) di fare paragoni con il quarto d’ora granata di capitan Valentino e compagnia, ma il 25 novembre 2001 una mezz’ora scarsa fu sufficiente al Toro di Camolese per tramortire il Verona e rifilare cinque sberle ai gialloblu di Alberto Malesani. Non si tratta di un appuntamento con la storia, ma sicuramente di un pomeriggio da ricordare, come non lo sono stati molti altri, negli ultimi anni.
E dire che quella partita, 12esima giornata di campionato, era iniziata sotto i peggiori auspici per i colori granata, con la rete di Mutu dopo 11 minuti che aveva messo in salita la partita. Nel primo tempo solo uno slalom di Asta versione Alberto Tomba era stato degno di nota, ma al minuto 42 l’espulsione di Gonnella ha cambiato volto alla gara. Spesse volte, però, anche in superiorità numerica non è detto che si debbano tramortire gli avversari, il Torino è stato bravo ad approfittare della situazione, facendo trascorrere una brutta mezz’ora al giovane portiere Pegolo, che al 5’ della ripresa aveva sostituito l’infortunato Ferron.
Il fortino veronese venne preso d’assalto dal Toro, crollando al minuto 26, quando Ferrante trovò il varco giusto per infilare l’1-1. A quel punto la marea granata travolse tutto e tutti, con Vergassola e Galante a segno nello spazio di 120 secondi, prima che Lucarelli calasse il poker e al 90’ Ferrante si incaricasse di fare cinquina. In quella stagione il Verona portò bene ai nostri colori, perché al ritorno una galoppata di Franco valse il colpaccio al Bentegodi. Ancora oggi, a oltre quattro anni e mezzo di distanza, resta l’ultimo successo esterno del Torino in serie A.











