Oggi è il 20/07/2017 | 25619 articoli online
 


IL TORO CLUB SICILIA GRANATA 'ANTONINO ASTA'



IL TORO CLUB SICILIA GRANATA 'ANTONINO ASTA' IL TORO CLUB SICILIA GRANATA 'ANTONINO ASTA' IL TORO CLUB SICILIA GRANATA 'ANTONINO ASTA' IL TORO CLUB SICILIA GRANATA 'ANTONINO ASTA' IL TORO CLUB SICILIA GRANATA 'ANTONINO ASTA' IL TORO CLUB SICILIA GRANATA 'ANTONINO ASTA' IL TORO CLUB SICILIA GRANATA 'ANTONINO ASTA' IL TORO CLUB SICILIA GRANATA 'ANTONINO ASTA' IL TORO CLUB SICILIA GRANATA 'ANTONINO ASTA' IL TORO CLUB SICILIA GRANATA 'ANTONINO ASTA' IL TORO CLUB SICILIA GRANATA 'ANTONINO ASTA'
Il vecchio cuore granata batte anche in Sicilia. A Palermo, per la precisione, nel pieno centro della città. In via Isidoro Carini, a poche decine di metri dal luogo in cui nel 1982 vennero assassinati dalla mafia il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, insieme alla moglie Emanuela Setti Carraro e la scorta, c’è un’edicola votiva dedicata a San Giuseppe. Un’edicola votiva come tante a Palermo e in Sicilia. Ma che ha una particolarità nascosta. Rivelata dopo alcuni anni, quando crolla del calcinaccio e diventa leggibile una lapide di marmo, precedentemente occultata da quel San Giuseppe, che recita così: «Gli sportivi del rione, a perenne ricordo dei Caduti di Superga, posero. 4-5-1949». È un omaggio al Grande Torino, sito in un rione palermitano, il Borgo Vecchio, feudo storico del tifo rosanero. Eppure, un ricordo così forte, quella squadra lo ha lasciato anche lì. È una lapide non unica nel suo genere, specie a Palermo, dove il Grande Torino è ricordato anche in una targa posta all’ingresso principale della tribuna dello stadio “Renzo Barbera”.

Per non dire delle altre targhe in Sicilia, come quella davanti allo stadio di Giarre, o a “Piazzale Grande Torino” a Bagheria, o alle intestazioni di stadi come il “Valentino Mazzola” di San Cataldo o il “Virgilio Maroso” di Alcamo. Sono solo alcune delle scoperte del club Sicilia granata, attivo dal 2005, che si contraddistingue per fantasia e voglia di associare la passione per il Torino all’identità sicula. Magliette con un toro addobbato con coppola e lupara, slogan sugli striscioni a tema: «In Sicilia pure il Nero d’Avola facciamo granata», in relazione alle eccellenze enologiche locali e magari in risposta al Barbera, tipico vino piemontese. Anche le bandiere hanno una connotazione ben precisa: un vessillo del club mette addirittura in risalto l’emblema borbonico, su sfondo granata, e la dicitura “Regno delle Due Sicilie granata”.  Una domanda che spesso viene posta a questi tifosi è «come si fa a tifare Torino da Palermo?».

La risposta la fornisce Giuseppe Alessi, Presidente del club: «Intendiamo valorizzare una tradizione sportiva che è parte della storia d’Italia. Il nostro club è costituito da centotrenta unità, su base regionale. Seguiamo sempre il Toro, laddove possibile, in casa e in trasferta, anche sobbarcandoci migliaia di chilometri su e giù per l’Italia e sacrificando, se necessita, qualche fine settimana».  Nel 2011, a Ispica, in provincia di Ragusa, il club ha organizzato un derby giocato da vecchie glorie del Torino e della Juventus. «Un’emozione indescrivibile – racconta Alessi –. Alcuni di noi hanno giocato con i protagonisti dello scudetto del’76, l’ultimo vinto dal Toro. Qui in Sicilia siamo riusciti a portare Claudio Sala, Fossati, Mozzini, Copparoni, Danova. Soddisfazione non da poco, dato che battemmo i rivali di sempre, che per l’occasione erano Schillaci, Tacconi, Chimenti, Padovano, Tavola e Galia».

L’attenzione verso la storia, del resto, è una caratteristica del tifoso del Torino, sempre in bilico tra nostalgia e un presente che non torna ai fasti del passato glorioso. Per il gruppo, ormai consolidato, di sostenitori siciliani della squadra granata ogni volta che si gioca Palermo-Torino, non si tratta soltanto una semplice partita di calcio. La gara diventa l’evento centrale di serie di eventi che il club trasforma in una festa tra tifosi. Così, oltre a cene e tour enogastronomici, alla presenza di una rappresentanza della società e delle delegazioni di altri club, segue l’ormai rituale visita all’edicola votiva dedicata al Grande Torino, posta in via Isidoro Carini, che ormai, per i granata di Sicilia, è diventata un luogo di culto. Non si tratta dell’unico caso del genere presente in città. «A perpetua memoria degli atleti del Torino, Campioni d’Italia, caduti tragicamente il 4 maggio 1949, interprete del cordoglio della cittadinanza il Comune pose»: è il testo della lapide che si trova allo stadio “Barbera”, all’ingresso della tribuna, realizzata dal Comune di Palermo l’8 maggio’49, appena quattro giorni i fatti di Superga. Secondo gli esperti è una delle primissime lapidi dedicate al Torino.

Per i granata di Sicilia un motivo di vanto in più.  Altro evento, posto in essere a ricordo degli invincibili, è datato 2009 quando l’amministrazione comunale di Bagheria ha deciso di intitolare il piazzale antistante lo stadio comunale al “Grande Torino” accogliendo favorevolmente la richiesta avanzata dal direttivo del Club. Nel 2013 Sicilia Granata è stato uno dei promotori del primo torneo di calcio a 5 appositamente denominato «Oltre la maglia», patrocinato dal Comune di Villabate, da alcuni gruppi consiliari e dall’Assemblea regionale siciliana, il cui ricavato è stato devoluto interamente alla scuola «Giovanni Falcone» dello Zen, in passato nota alle cronache per i ripetuti danneggiamenti subiti nel corso di incursioni vandaliche. Tutto questo ma non solo. La Sicilia è terra di frontiera e il calcio un linguaggio universale che non conosce latitudini. E la passione per il Toro si intreccia anche con questi elementi. Ma la vita, ed anche quella dei Club non può sottrarsi a questa regola, ci porta a scrivere pagine tristi e pertanto il nostro ricordo corre al 5 novembre del 2013 quando il Club si è visto privare del proprio angelo buono.

Prematuramente ed inaspettatamente ci ha lascia il caro Ninuzzo Mazzaglia e per rendere vivo il suo ricordo, amici e coscritti si riuniscono ogni 5 novembre per ricordarlo come merita. A margine della prima edizione del Memorial Antonino Mazzaglia è stata organizzata una raccolta fondi che ha consentito l’acquisto di un defibrillatore donato alle realtà sportive che operano nel paese etneo. Il Natale del 2013 è stato improntato al sostegno della Caritas della Parrocchia Ss. Pietro e Paolo di Palermo. Complici anche due calciatori, Omar El Kaddouri e Lys Gomis, che hanno messo a disposizione del club due maglie da gioco, poi messe all’asta tra i tesserati. Alla vigilia di Natale il direttivo del club ha versato un assegno utile a sostenere le opere della Caritas della parrocchia, presso la quale, durante tutto il periodo natalizio, sono stati serviti trecento pasti per le famiglie bisognose del rione Borgo Vecchio.

Sicilia Granata ha continuato in questo modo il percorso di solidarietà che ha visto il club precedentemente impegnato nelle raccolte di fondi a favore della onlus Agape di Collegno, dell’Istituto Falcone di Palermo, del Comune di Saponara in provincia di Messina e della onlus Oasi di Don Aldo Rabino. Il Natale 2015 è invece caratterizzato da “il Toro, il gallo e la befana”. La disponibilità mostrata da Andrea facendo pervenire una sua maglia di gioco autografata ha consentito la raccolta di 600.00€ grazie ai quali sono stati acquistati giochi e libri per implementare la ludoteca del reparto di pediatria dell’ospedale di Termini Imerese. Ma altro si è voluto ancora fare seguendo i dettami del “fare per migliorare”.

Il legame indissolubile che lega l’isola a tre punte ed il Toro ha spinto il Direttivo del Club a creare il premio “Siciliano Granata” per tributare il giusto merito alle eccellenze siculo granata vedendo premiati nel corso degli anni i vari Tonino Asta, Davide Morello, Massimo Taibi, Alessandro Parisi, Antonio Barreca, lo scrittore Giuseppe Culicchia, Sasà Sullo per finire la prestigiosa carrellata con il Dott. Giuseppe Ferrauto premiato a giugno dello scorso anno in occasione del 1° Memorial Don Aldo Rabino. Ed è proprio l’11 giugno del 2016 che il Toro Club Sicilia Granata tocca, forse, l’apice della più che decennale attività. L’organizzazione del I° Memorial Don Aldo Rabino, oltre che a dare la possibilità di offrire ai granata di Sicilia della presenza di campioni quali Schachner, Benedetti, Bava, Balestri, Morello, Parisi, Peccarisi, Asta, Pecci, Rampanti, Franceschini e Di Maggio, ha reso vivo il ricordo del compianto Don Aldo versando nelle casse dell’associazione Oasi Fraternità Onlus l’importante somma di denaro raccolta. Da citare, sempre per il 2016, sono gli eventi durante i quali il Toro Club Sicilia Granata “Tonino Asta” ha ospitato in “Sicilia” Massimo Marazzina, Ezio Rossi, Cristiano Lucarelli ed Alessandro Conticchio. 

Il 2017 di Sicilia Granata è destinato a riproporre gli eventi di successo che hanno caratterizzato la storia del Club isolano. Il prossimo 24 febbraio grazie al patrocinio del Comune di Santa Ninfa (Tp) è in programma la presentazione del libro di Mauro Saglietti “3 minuti e 40 secondi” mentre il 10 giugno, grazie al contributo della INTRAUMA, nuova parata di stelle granata in occasione del II° Memorial Don Aldo Rabino.
Un grazie all’amico Giovanni TARANTINO per averci raccontato la storia di questo club d’ oltremare, altra brillante stella nel firmamento granata ed a tutti coloro che ne fanno parte come Giuseppe, il vulcanico Presidente. Vi invito a visitare il loro sito web, troverete delle stupende foto e tutte le iniziative di solidarietà sociali che contraddistinguono questo sodalizio a “Tinte Granata”.


Daniele Costelli


SCRIVI IL TUO COMMENTO

 
 
Per la tua Pubblicità

TuttoToro, Testata Giornalistica online dal 27 Aprile 2006, è diventata un punto di riferimento per tutti i Tifosi del Toro.

Leggi tutto »
Collabora con noi

Se vuoi scrivere e vedere pubblicati i tuoi articoli su Tuttotoro o se hai una collaborazione da proporci scrivi a info@tuttotoro.com

Come contattarci

Adv Sport
Tel: +39 011.546.200 R.A.
Fax +39 011.541.888
Email: info@tuttotoro.com
Sede Legale
Corso Vinzaglio 11 - 10121 - TORINO